Casa Beata Annunciata
Nel 1817, per iniziativa di pie persone, viene adibito un caseggiato, con adiacenze in contrada Palazzi a Cemmo, per accogliere un istituto educativo per ragazze e giovani.
Erminia Panzerini anticipa una somma per avviare i lavori di restauro e di adattamento necessari. Nel corso del 1821 l’attività didattica ha inizio, anche se in modo un po’ precario.